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I VINI DI BOLGHERI ALLA CONQUISTA DELLA GRANDE MELA
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Non poteva mancare Campo al Mare, l’azienda bolgherese delle Tenute Ambrogio e Giovanni Folonari
Bolgheri@NewYork - 12-13 Novembre 2009
"Solo quattro parole: George Clooney era lì". Questo l'incipit dell'articolo apparso sul New York Times del 24 marzo nella sezione "Where to go 2009" curata da Seth Sherwood e Gisela Williams e quel "lì" era il "villaggio" di Bolgheri, decantato come uno dei più interessanti luoghi da visitare nel mondo. Sull'onda di questo momento di notorietà, Bolgheri rende visita alla città di New York per far meglio conoscere la realtà di questo territorio, uno tra i più belli ed incontaminati della penisola. E lo fa con un gruppo di produttori di quel vino ormai conosciuto ed apprezzato in tutto il globo e rappresentati dal Consorzio di Tutela che ne ha coordinato la partecipazione. Ben 18 le aziende che hanno aderito all'iniziativa e tra queste troviamo tutti i nomi storici del vino bolgherese, affiancati dalle nuove e giovani aziende che ne hanno ricalcato le orme seguendo gli stessi criteri di produzione con i medesimi alti standard qualitativi. Tra questi non poteva mancare CAMPO AL MARE, una delle aziende delle Tenute Ambrogio e Giovanni Folonari. È forse una delle prime volte che negli States il nome di Bolgheri appare non più come corollario del nome di qualche famoso vino, ma in tutta la sua evidenza di distretto produttivo di eccellenza e di territorio nel quale ambiente, storia, cultura, accoglienza e clima creano un mix in grado di generare un'alta qualità della vita. Il programma che attende la delegazione è molto nutrito. La sede dell'evento sarà il Core Club, un club molto esclusivo di imprenditori newyorkesi, di professionisti, artisti e politici. |
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